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Labioplastica

 

La labioplastica vaginale è l’intervento di chirurgia estetica volto a rimodellare le piccole e/o le grandi labbra vaginali. Le piccole labbra sono quei piccoli lembetti di pelle che circondano l’ingresso della vagina. Sono posizionate all’interno delle grandi labbra, un poco più grandi e spesse delle piccole labbra. In alcuni casi possono rilassarsi o ingrandirsi al punto da sporgere oltre le grandi labbra causando un difetto sia estetico che funzionale. L’ispessimento o la rilassatezza delle labbra può essere congenita oppure peggiorare con l’invecchiamento, in ogni caso l’intervento di labioplastica correggerà questi piccoli difetti.  L’intervento è indicato sia quando gli ormoni le hanno ingrandite più del dovuto, sia per correggere un’asimmetria, causata da fattori genetici o per un risultato derivante dal post parto, sia per migliorarne l’aspetto estetico.

A volte l’ipertrofia delle piccole labbra può causare disagio fisico (es. lo sfregamento durante le attività sportive o sessuali, problemi nel vestire) . Nei casi più gravi, invece, i  movimenti semplici possono creare lacerazioni e/o infezioni. In ogni caso è possibile intervenire correggendo questi problemi.

La labioplastica può essere eseguita anche sulle grandi labbra, la parte più esterna dei genitali femminili ricorrendo al lipofilling, rendendole più voluminose e turgide.

L’intervento di labioplastica viene effettuato in day surgery con anestesia locale ed una leggera sedazione. La normale attività quotidiana può essere ripresa sin da subito, riuscendo la paziente a camminare già dopo l’intervento.

1515089495578Foto ad un mese dall’intervento.

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Il Microbotox, il nuovo alleato di bellezza.

Il Microbotox, è un nuovissimo trattamento di medicina estetica; prende questo nome perchè consiste nell’iniezione  di piccole dosi di tossina botulinica, tra il derma e lo strato superficiale dei muscoli facciali, quindi non direttamente nel muscolo. E’ possibile effettuare il trattamento,  in varie zone del volto, tra cui fronte, l’area della glabella, le zampe di gallina, le guance ed anche nella zona del collo, migliorando immediatamente la struttura della pelle.

L’intento non è quello di immobilizzare completamente i muscoli facciali sottostanti, ma solo di indebolire le fibre superficiali della pelle, che sono responsabili delle linee sottili e rughe sul viso e sul collo. Queste iniezioni intradermiche hanno l’effetto di levigare la pelle. Le micro iniezioni impediscono così la diffusione indesiderata della soluzione nei muscoli più profondi, conservando quindi la funzione muscolare per dare un aspetto naturale.

Un ulteriore effetto, anch’esso ben gradito, del microbotox è quello di diminuire la sudorazione e l’attività delle ghiandole sebacee. Ciò rende la pelle più bella e luminosa, restringendo i pori ed eliminando l’odioso effetto lucido.

 

female face with wrinkles on her forehead

Quanto conosci del BOTOX? Domande e Risposte

female face with wrinkles on her forehead

 

Botox, botulino o tossina botulinica?

Sono tutti termini usati per indicare lo stesso trattamento di riduzione temporanea delle rughe d’espressione. Le indicazioni nel campo estetico sono ben precise, e cioè il trattamento delle rughe della regione fronto-oculare: zampe di gallina, rughe verticali tra le sopracciglia (rughe glabellari) e rughe orizzontali della fronte. E’ possibile inoltre ottenere anche un piccolo lifting non chirurgico del sopracciglio. Altra indicazione è l’iperidrosi, cioè l’eccessiva sudorazione ascellare o al palmo delle mani.

 

Da quanto tempo viene utilizzato?

In altre branche della medicina come oculistica, neurologia ed ortopedia, si utilizza da oltre 30 anni. In campo estetico è stato introdotto negli anni 90 e da allora la sua diffusione ed applicazioni ha raggiunto numeri davvero impressionanti.

 

Qual è  la differenza fra botulino e filler (quanto a obiettivo estetico)?

Entrambi i trattamenti determinano una riduzione temporanea delle rughe, ma il meccanismo d’azione è completamente diverso. I filler sono dei riempitivi e vengono pertanto usati dove per effetto del tempo o di altri fattori, come ad esempio un calo ponderale molto importante, si perde del volume che deve essere ripristinato (zigomi, solchi naso-genieni, labbra ecc); il botulino invece agisce su quelle rughe che sono causate non dalla perdita di volume, ma dall’azione continua dei muscoli mimici che quotidianamente tutti noi utilizziamo centinaia di volte quando ad esempio corrughiamo la fronte o le sopracciglia, arricciamo il naso, strizziamo gli occhi.

 

Cos’è  il botulino o tossina botulinica?

La tossina botulinica è una sostanza prodotta da un batterio, il Clostridium Botulinum. Quella utilizzata per fini estetici è detta di Tipo A e viene accuratamente purificata nel processo di produzione del prodotto, tale da renderla assolutamente innocua per la salute. Iniettata nelle sedi opportune mediante un ago sottilissimo, agisce bloccando temporaneamente e parzialmente la funzione di alcuni muscoli, avendo come effetto la distensione delle rughe e conferendo alla pelle un aspetto più liscio e fresco.

 

Perché  su internet se ne leggono tante come persone che restano con un occhio aperto e uno chiuso o un sopracciglio alto e uno basso? 

Come per tutti i trattamenti medici anche il botulino deve essere praticato da mani esperte per avere un risultato gradevole ed evitare brutte sorprese. Come detto è una sostanza che blocca temporaneamente l’azione dei muscoli dove viene iniettata, pertanto se si sbaglia sede di inoculo c’è il rischio di bloccare il muscolo sbagliato. E’ il caso “dell’occhio chiuso” dove erroneamente la tossina ha bloccato il muscolo della palpebra. Purtroppo non sempre i pazienti si affidano a personale medico che abbia la giusta formazione tale da garantire errori simili o per evitare asimmetrie. E’ fondamentale un attento esame del viso del paziente sia statico che dinamico prima di effettuare il trattamento in modo da riuscire a valutare nel modo giusto il dosaggio del prodotto differenziando eventualmente le dosi tra un occhio e l’altro in caso di asimmetrie di partenza.

 

Quindi non è pericoloso?

Assolutamente no!!! Il prodotto è del tutto innocuo. Le complicanze possono derivare esclusivamente da errori di tecnica e  di esecuzione del trattamento.

Cosa mi dice dell’espressività  del viso che cambia radicalmente o si riduce con i trattamenti botox? 

Rispondo che tutti gli eccessi sono sempre da condannare. Così come con un filler è possibile ottenere delle labbra che siano belle e naturali, evitando l’orrendo effetto “canotto”, anche con il botulino è possibile ottenere una fronte distesa ed uno sguardo più giovane e fresco, evitando l’effetto inespressivo che si verifica per eccesso di trattamento. Anche in questo caso la manualità, l’esperienza e la formazione del medico fanno la differenza. Un trattamento ben eseguito è quello che non altera l’espressività e la mimica ma soltanto la visibilità delle rughe.

 

Chi può  farlo come pazienti? Età, sesso? 

Il trattamento è indicato per entrambi i sessi e non ha grosse controindicazioni. E’ da evitare in gravidanza e allattamento, in caso di allergia all’albumina o in presenza di malattie neuromuscolari. Non ci sono limiti di età potendo essere effettuato già dalla prima comparsa delle rughe di espressione che avviene in genere intorno ai 30 anni, anche se in alcuni soggetti con una mimica molto spiccata è opportuno anticiparlo.

 

E come operatori? 

Soltanto i medici possono effettuare il trattamento. Sarebbe opportuno affidarsi a specialisti del settore, come i chirurghi plastici, che hanno la giusta formazione per garantire i risultati migliori ed evitare le complicanze.

 

Come si esegue il trattamento? E’ doloroso?

Si praticano delle piccole iniezioni con un ago sottilissimo nelle sedi individuate dallo specialista nel corso della visita. Il paziente può avvertire un lievissimo bruciore molto fugace e assolutamente sopportabile, tale da non richiedere alcun tipo di anestetico. Il trattamento ha una durata di circa 20 minuti e non lascia alcun segno visibile sul viso. L’effetto però non è immediato. La sostanza per poter agire e distendere le rughe ha bisogno di 3-4 giorni, dopo i quali è possibile cominciare ad apprezzare il risultato.

 

Quanto dura il risultato?

Come detto, il trattamento è temporaneo e, con le dovute variabili soggettive, in genere la durata è di 5-6 mesi, durante i quali si ha un progressivo attenuamento del risultato. Trascorso tale periodo il trattamento va ripetuto, ma nelle applicazioni seguenti l’effetto dura più a lungo.