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Orecchie a “sventola”? Problema risolto in 20 minuti e senza sala operatoria con EARFOLD!

L’innovazione ed il continuo aggiornamento, sono alla base della chirurgia estetica, ed infatti a questo proposito pochi mesi fa, nasce a Londra l’ultima creazione dedita alla risoluzione di alcuni problemi estetici.

Stiamo parlando di “EARFOLD”, un dispositivo medico innovativo e mininvasivo per la correzione delle orecchie ad ansa, o più comunemente dette “a sventola”.

Questo dispositivo medico, è una piccola clip,  ed è stato ideato per correggere una od entrambe le orecchie ad ansa, sia per adulti che per bambini a partire dai 7 anni di età. La composizione della clip metallica, permettere di mantenere la forma prestabilita nel tempo, ricreando così una nuova e più gradevole piega dell’orecchio. Questa viene impiantata con un piccola incisione e richiede per la medicazione finale, solo pochissimi punti di sutura.

La procedura con l’apparecchio Earfold presenta molti vantaggi, prima di tutto è volto a correggere ed eliminare la prominenza delle orecchie, è una procedura ambulatoriale, quindi si potrà evitare lo stress e l’ansia di accedere ad una sala operatoria; si effettua in anestesia locale, ed in ultimo permette di evitare il fastidio di dover indossare per giorni delle fasce dedite a proteggere le medicazioni, in quanto con Earfold già dopo un’ora si starà bene e senza alcuna precisa accortezza si potranno continuare le proprie attività quotidiane.

Con l’apparecchio Earfold è possibile avere risultati immediati senza alcun rischio, e le cicatrici connesse all’impianto dell’apparecchiatura sono completamente invisibili.

Inoltre, per ottenere risultati certi è possibile effettuare prima dell’impianto definitivo, una simulazione, con la stessa tipologia di apparecchiatura.  Si applicherà un posizionatore, che permetterà al chirurgo in accordo con il paziente, di applicare il grado di correzione desiderato e ciò consentirà di prevedere come sarà il risultato atteso.

In definitiva possiamo dire, che è una valida alternativa all’intervento chirurgico di otoplastica, soprattutto per quei pazienti che vogliono beneficiare dei vantaggi di questo nuovo dispositivo, e sono restii alla chirurgia più invasiva.

chirurgo plastico caserta

Fili di trazione Silhouette Soft – Il Soft Lifting

chirurgo plastico caserta

I fili di sospensione Silhouette Soft sono un’alternativa sicura e non invasiva al lifting chirurgico. E’ un prodotto nato in America,  risultato di anni di esperienza e soggetto a numerosi controlli sanitari e totalmente innovativo nel nostro Paese.

Si tratta di soft lifting, del tutto naturale ed immediato, fatto con speciali fili di trazione riassorbibili, che vengono inseriti ambulatorialmente nel sottocute, dove si ancorano grazie a dei coni, anch’essi riassorbibili, che si trovano su tutta la loro lunghezza, esercitando trazione e sostegno, con un immediato effetto lifting. Il trattamento si effettua in anestesia locale e la procedura si esegue in meno di 30 minuti.

Sono composti di acido polilattico, assoolutamente biocompatibile e riassorbibile, che nelle settimane successive effettua un’eccellente azione di ringiovanimento cutaneo, grazie alla stimolazione dei fibrolasti che producono collagene.

I fili Silhouette Soft si adattano a esigenze diverse, infatti consentono la correzione di inestetismi del viso come cedimenti e perdita di volume, e sono anche particolarmente indicati per la ridefinizione del bordo mandibolare.

Consentono di ottenere, con un trattamento ambulatoriale rapido e indolore due importanti azioni di ringiovanimento del volto:

– effetto lifting immediato, dovuto alla trazione che i fili esercitano dopo il loro inserimento, fissandosi al tessuto grazie ai coni bidirezionali di cui sono dotati, e consentendo il risollevamento e riposizionamento della cute.

– effetto successivo di rigenerazione del collagene, che avviene nei  mesi successivi, quando il materiale di cui sono composti i fili, si degrada lentamente, agendo come stimolatore di collagene e consolidando il risultato di ringiovanimento per un lungo periodo di tempo.

Il trattamento è adatto a pazienti, sia donne che uomini, che desiderano restituire tono e compattezza alla pelle del viso, ottenere un risollevamento di guance, zigomi, sopracciglia e collo, ridefinire il profilo mandibolare.

Le normali attività possono essere riprese immediatamente, evitando per alcuni giorni di praticare sport, sedute dall’odontoiatra e prestando un pò di attenzione a movimenti eccessivi del viso.

L’effetto del trattamento Silhouette Soft si mantiene per circa diciotto mesi. Nel frattempo, l’acido polilattico stimola la formazione di nuovo collagene, e il processo di fibrosi contribuisce a ricompattare e tonificare la pelle, con l’effetto di un miglioramento generale dell’aspetto del viso.

In concomitanza al trattamento con i fili di trazione, è possibile anche effettuare trattamenti estetici quali filler o botox.

In definitiva, prenota la tua consulenza al 392 6507574 per saperne di più sull’innovativo lifting naturale ed immediato.

rinoplastica

FOCUS ON: La rinoplastica

La rinoplastica rappresenta uno degli interventi più richiesti in ambito della chirurgia plastica e mira a correggere gli inestetismi del naso.

Grazie all’intervento di rinoplastica si riesce a modificare la forma e la dimensione del naso rendendo il viso piu’ armonioso senza stravolgere la sua fisionomia.

Il miglioramento estetico del naso ha dei risvolti psicologici positivi nella totalità dei pazienti operati, con aumento dell’autostima e della sicurezza di sé.

rinoplastica-05-anatomia-mCon questo tipo di intervento è possibile correggere anche difetti post-traumatici o presenti dalla nascita e problemi respiratori. Se le difficoltà respiratorie sono causate dalla deviazione del setto nasale è necessario procedere contemporaneamente ad un intervento di “settoplastica” al fine di modellare e riposizionare il setto nasale deviato.

Durante la visita pre-operatoria vengono valutate la forma e le dimensioni del naso e gli eventuali deficit respiratori. Dopo un’attenta analisi verranno illustrate le possibili modificazioni della forma e del profilo con una simulazione computerizzata molto affidabile. È pertanto possibile già in sede di visita rendersi conto dei reali risultati dell’intervento, visionandoli al monitor o in foto, in considerazione della fisionomia e dell’estetica del volto.

E’ possibile modificare alcune o tutte le parti che compongono la piramide nasale con lo scopo di migliorare la forma del naso che non ha alcun difetto di struttura o funzione ma solo un aspetto estetico non desiderato. Con questo tipo di intervento è possibile rimodellare il dorso e la punta del naso, cambiandone la forma e migliorandone le proporzioni.

Le incisioni per l’ intevento possono essere localizzate esclusivamente all’ interno del naso (rinoplastica chiusa) oppure all’ interno ed all’ esterno (rinoplastica aperta). Incisioni esterne sono inoltre presenti quando si vuole effettuare una riduzione delle narici. L’ intervento può essere effettuato sia in anestesia generale che in anestesia locale con sedazione, dura circa un’ora e mezza ed è del tutto indolore.

Dopo l’ intervento un piccolo tutore protettivo andrà mantenuto sul dorso del naso per 10 giorni e saranno presenti dei tamponi occlusivi all’ interno delle narici, che vengono normalmente rimossi dopo 24 ore. Il naso, trattato chirurgicamente, assumerà giorno dopo giorno la forma armonica che era stata concordata prima dell’intervento fino a raggiungere la completa guarigione entro 1-2 mesi.

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FOCUS ON: Mastoplastica Additiva – 3 . Il posizionamento delle protesi mammarie.

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La mastoplastica additiva, prevede delle protesi che possono essere impiantate immediatamente al di sotto della ghiandola mammaria, o, più profondamente, al di sotto del muscolo grande pettorale. Nei limiti di queste due posizioni esistono numerosissime varianti, come il posizionamento sottomuscolare parziale o totale oppure la più complessa tecnica dual plane. Questo focus on illustra i vantaggi e gli svantaggi dei due posizionamenti principali.

In una mammella, immediatamente al di sotto della cute si trova la ghiandola ed una componente variabile di tessuto adiposo. La ghiandola poggia sul piano muscolare. Quando le protesi vengono impiantate in posizione sottoghiandolare, il chirurgo plastico separa la ghiandola dal piano muscolare, creando un spazio dove alloggerà la protesi. Viceversa, quando le protesi mammarie vengono impiantate in posizione sottomuscolare, il chirurgo effettua la dissezione al di sotto del muscolo, creando una tasca per l’ impianto che si troverà quindi posto più profondamente rispetto al caso precedente.

Com’ è intuibile, non esiste un posizionamento perfetto ed indicato per tutte le pazienti, poichè per ogni paziente che effettua la mastoplastica additiva, ci sono delle indicazioni ben precise, quindi solo in seguito ad un’attenta visita il chirurgo indicherà la scelta più opportuna da impiegare.

Posizionamento sottoghiandolare

VANTAGGI

  • Controllo ottimale della forma della mammella
  • Assenza di variazioni di forma della mammella durante la contrazione del muscolo pettorale
  • Decorso post operatorio più rapido rispetto al posizionamento sottomuscolare
SVANTAGGI
  • Rischio aumentato di visibilità o palpabilità dei margini della protesi (in pazienti con pelle sottile e/o che desiderino protesi di grosse dimensioni)
  • Aumento della visibilità della contrattura capsulare se presente
  • Possibile aumento dell’ incidenza di contrattura capsulare

Posizionamento sottomuscolare

VANTAGGI

  • Rischio ridotto di visibilità o palpabilità dei margini della protesi
  • Raccomandabile nelle pazienti con pelle molto sottile
  • Possibilità di una ridotta incidenza di contrattura capsulare
  • Minore visibilità della contrattura capsulare se presente
SVANTAGGI
  • Decorso post operatorio più lungo
Posizionamento Dual Plane

E’ un intervento un pò più complesso, che consiste nell’ allestire una tasca sottomuscolare realizzando anche la dissezione nel piano tra il muscolo e la ghiandola. Questo consente di garantire alla protesi un’ottima copertura soprattutto nella porzione superiore della mammella, dove la cute è più sottile ed il rischio di palpabilità della protesi più alto, e allo stesso tempo permette un discreto riposizionamento verso l’alto di tutta la mammella, quando ce ne sia la necessità.  Ne sono descritte tre varianti (tipo I, II e III), da selezionare principalmente in base al grado di ptosi mammaria presente.

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